Anno III mercoledì · 2 Settembre 2026 Accedi Abbonati
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Accettare e Fluire la Regola dell’Iniziato

Il Mutamento condiziona la nostra esistenza più di quanto ci accorgiamo. In un essere umano adulto, ad esempio, la massa delle cellule che vengono ricambiate in un anno è pari alla massa del corpo stesso. Il che significa che il nostro corpo, oggi non è più quello di un anno fa, se non in minima parte. Il concetto di “Uno e Identico” non si può quindi applicare al nostro corpo, ma neanche alla nostra dimensione extracorporea, intendendo con questa espressione, tutto quello che riguarda il nostro profilo caratteriale, emozionale, mentale, ma soprattutto spirituale. Questo concetto, a parte qualche antico filosofo greco, non ha avuto grosso seguito tra gli spiritualisti occidentali, ma in Oriente, è diventato una pietra miliare, delle discipline iniziatiche ed esoteriche. Secondo la filosofia buddista ad esempio, quello che noi chiamiamo “Io” non è altro che un un miscuglio di instabili contenuti mentali: aspirazioni, concetti, desideri, emozioni, esperienze, idee, pensieri, stati d’animo, timori, valori, eccetera, dai quali ci facciamo condizionare perché non cogliamo la transitorietà delle cose, che invece dovremmo lasciar andare, perchè anche noi sottostiamo all’eterno divenire. Dovremmo quindi fare come il fiume, che scorre e si rinnova di continuo, secondo la massima del “Pànta Rèi” di Eraclito e non cerca di trattenere nulla, né l’acqua, né quello che fluisce a valle insieme ad essa: detriti, foglie, rami. Fino a quando non comprendiamo questo e non si assimila intimamente la capacità di accettare sé stessi, senza però rinunciare a cercare di migliorarsi, per provare a non ricommettere i propri sbagli ed accogliendo e facendo fluire ogni “forza” che preme da dentro e da fuori di noi non ci può essere nessun reale progresso spirituale. “Accettare e fluire” dovrebbe quindi diventare, per un Iniziato un modo di vivere, una regola da applicare costantemente alla vita di tutti i giorni. Proprio, come oltre duemila anni fa raccomandavano di fare i grandi filosofi taoisti come Lao Tse, o Chuang Tzu, del quale riportiamo la seguente massima:

“Fluisci con qualunque cosa possa succedere e lascia che la tua mente sia libera; rimani centrato in te stesso, accettando qualunque cosa tu faccia. Questa è la saggezza suprema” (Chuang Tzu)

Père Sisyphe

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