Tutte le culture hanno i loro demoni che vengono temuti dagli uomini, in quanto considerati immortali e con superpoteri terribili ed ogni religione ha i propri rituali esorcistici. Anche il Cristianesimo, non fa eccezione ed ha, appunto i propri rituali pe esorcizzare i, per fortuna pochi, realmente posseduti dal Diavolo. Interessante sapere che l’utilizzo dell’Acqua Santa, uno degli elementi considerati fondamentali per gli esorcismi Cristiani venne scoperto per caso da una santa. Stiamo parlando di Santa Teresa d’Ávila, che nei suoi scritti autobiografici racconta le proprie intense battaglie spirituali con sorprendente semplicità. In un episodio in particolare, Santa Teresa, ci racconta come il Diavolo, le sia apparso in una forma terrificante, quella di una piccola creatura scura, spaventosa e deformata. che ruggiva, accanto a lei. La santa, cercò di allontanarla indicandole la Croce, ma lo spirito, pur allontanatosi, tornò subito dopo. Allora Santa Teresa, decise di buttare dell’acqua santa sulla creatura e la reazione di quest’ultima fu istantanea: il diavolo, infatti, fuggì terrorizzato e non tornò più a molestarla. Da questo episodio, Santa Teresa d’Avila, ha tratto una delle sue frasi più famose e teologicamente analizzate:
“Non c’è nulla che i demoni fuggano più, per non tornare, dell’acqua santa; fuggono anche dalla croce, ma poi ritornano. “Questo elemento deve avere un grande potere. »
Santa Teresa d’Avila, dunque, nella sua semplicità espressiva, ci ha spiegato che non si deve temere il diavolo perché la paura lo nutre e ce ne ha rivelato il punto debole. Ella ha scoperto che il male, è codardo di fronte alla purezza della grazia divina e che, alla fine, le tentazioni svaniscono di fronte ad una fede umile ma incrollabile. Da allora ogni esorcista Cristiano, durante le operazioni rivolte contro il Maligno, tiene ancora l’acqua santa a portata di mano.
Père Sisyphe