Ci siamo recentemente occupati di un libro sui Salmi, ma siccome l’argomento è molto vasto ed ogni autore, come ovvio, l’affronta in modo diverso, portando nuova luce su questi testi misteriosi, che spaziano dai precetti morali, a quelli religiosi, alle formule magiche, contenendo un po’ di ciascuno di questi elementi, non vediamo niente di strano nel fare la recensione di un altro libro che ne parla. Oggi vogliamo quindi recensire il libro di Pier Luca Pierini R. intitolato “Liber Elim”. Come si può capire dal lungo sottotitolo che riportiamo: “ll Potere Divino dei Salmi, Le Virtù Arcane dei Salmi e dei loro Versetti – Aggiuntovi: Scimus te Elim – Il Libro dei Sette Sigilli” questo libro ripreso da un raro e prezioso manoscritto del XVIII secolo, si propone di far conoscere la Vera Virtù dei Salmi di David Re d’Israele estratta dagli antichi Cabalisti e fedelmente tradotta, dalla lingua ebraica, con le Intelligenze ed i Caratteri che ad ogni Salmo convengono. Vi si espongono quindi le Virtù, che possono essere nei detti Salmi, delle quali Elim, è il vero nome, da cui nasce il titolo “Liber Elim”. Questo volume si inserisce perfettamente e a pieno titolo tra i testi di particolare pregio e rappresenta quello che potremmo definire un “doppio gioiello” di indubbio valore e straordinario interesse, sia dal punto di vista strettamente esoterico, per l’indiscutibile importanza del contenuto, sia da una prospettiva eminentemente bibliografica, per la sua estrema rarità. L’opera è tratta integralmente da un prezioso ed originale manoscritto anonimo, redatto o tradotto in lingua italiana intorno alla fine del XVIII secolo e finalmente dato per la prima volta, alle stampe dalle Edizioni Rebis, di Viareggio (LU). Il libro reca in copertina, nel lungo ma esplicativo sottotitolo, la significativa formula Scimus Te Elim, che richiama esplicitamente il linguaggio invocatorio proprio di molte tradizioni magico-rituali. Il titolo Liber Elim, invece suggestivo ed anch’esso evocativo rappresenta un sorta di appello ad una sfera divina superiore, inserito in una struttura tipica di invocazione o riconoscimento rituale, che ricorda molto da vicino alcune formule analoghe presenti nella tradizione degli antichi libri magici o nelle maggiori invocazioni angeliche, alle quali rimanda. Elim, infatti, è una parola ebraica, verosimilmente mutuata da Elohim e può indicare sia potenze celesti o divinità, sia entità spirituali, come pure forze angeliche. In ambito cabalistico e magico, può suggerire una pluralità di intelligenze celesti, adattandosi perfettamente in modo semanticamente coerente con il contenuto dell’opera, comprendente salmi e versetti, intelligenze angeliche, sigilli e caratteri, o cifre, e pentacoli e talismani. L’interessante sistema rituale, esposto nel libro si collega direttamente alla tradizione dell’antichissima magia salmica, che trasforma, appunto, i Salmi, in vere e proprie formule operative evidenziando un inedito sistema magico ben strutturato entro il quale convergono elementi altrettanto evidenti di magia salomonica, tradizione cabalistica, ed esoterismo rinascimentale. Il tema trattato, è interamente incentrato su quella misteriosa, riservata e molto affascinante branca della magia rituale e cerimoniale definita Magia Divina e Angelica, o Cabala Operativa, della quale può essere considerato un vero e proprio “manuale tecnico” che affronta e spiega tanto esplicitamente quanto estesamente, in termini teorici ed operativi, le pratiche relative alla magia ed all’esoterismo dei salmi. Un sistema rituario, alquanto articolato, comprendente, come già evidenziato, non solo le molteplici virtù e proprietà occulte di ogni singolo salmo e di numerosi versetti ad essi correlati, ma anche e soprattutto le rispettive cifre, caratteri o sigilli, che rappresentano l’essenza, o “firma” grafica delle entità, nonché pentacoli e talismani esattamente corrispondenti ad ognuna delle Intelligenze Angeliche. Occorre chiarire e sottolineare a questo proposito che i testi dei salmi con i loro determinati attributi e le loro tradizionali caratteristiche rappresentano l’aspetto prevalentemente teorico dell’intera architettura della Magia Salmica, mentre le cifre, i sigilli, i pentacoli ed i talismani delle entità, ne rivelano e completano il valore, esponendo la parte ben più importante e realmente pratica dell’opera che è la sua vera e indispensabile “chiave” di lettura operativa. Giova poi, ricordare la difficoltà di reperimento di manoscritti originali magici, soprattutto se antichi, che venivano solitamente realizzati in un unico esemplare e quindi sono giunti incredibilmente fino a noi attraverso una serie di innumerevoli vicissitudini. Tali testi, inoltre, sono spesso custoditi e tramandati segretamente da maestro a discepolo, all’interno di “ordini” o “società segrete”, gruppi, sodalizi o famiglie di radice o natura iniziatica, o protetti fin quando possibile da singoli affiliati o appassionati della materia. E forse non è un caso che il Liber Elim, sia riuscito a sfidare il tempo e le sue temibili insidie, evitando il rischio concreto di dispersione, l’oblio, la possibile distruzione, o la clausura in archivi blindati. Siamo dunque particolarmente felici di poter leggere quest’opera che per il suo valore e la sua unicità non mancherà di suscitare vivo interesse tra i più attenti ricercatori ed i più esigenti cultori di libri arcani.
Père Sisyphe