Anno III mercoledì · 2 Settembre 2026 Accedi Abbonati
Personaggi

La quercia di Robin Hood morendo è diventata la tomba della sua leggenda

Vi sono luoghi nel mondo divenuti leggendari ed entrati anche nella letteratura. Uno di questi è senza dubbio la Foresta di Sherwood, situata nella contea del Nottinghamshire in Inghilterra, celebre in tutto il mondo per essere il leggendario rifugio di Robin Hood e della sua banda, tanto da ospitare ogni estate il Robin Hood Festival, un evento di una settimana che ricrea l’atmosfera medievale con attori in costume, giullari ed accampamenti storici, attirando circa 350.000 turisti all’anno. L’area è boschiva dalla fine dell’ultima era glaciale ed anticamente veniva utilizzata come riserva reale di caccia. Sebbene un tempo coprisse gran parte del Nottinghamshire e si estendesse anche nel Derbyshire, oggi la foresta è ridotta a circa 422 ettari, concentrati attorno al villaggio di Edwinstowe. All’interno della Foresta di Sherwood, si trova un vero e proprio monumento arboreo, la cosiddetta Major Oak, una quercia millenaria che rappresenta il punto più indissolubilmente legato alla leggenda di Robin Hood. Si narra infatti che il fuorilegge ed i suoi “Allegri Compagni” usassero il suo enorme tronco cavo come nascondiglio e rifugio durante le fughe dallo Sceriffo di Nottingham. Sebbene la cavità del tronco sia stata in realtà causata da funghi, il fascino del mito ha attratto turisti da tutto il mondo sin dalla fine del XVIII secolo. E proprio alla fine del ‘700 la grande quercia prese il nome di Major Oak, che le venne attribuito dal maggiore dell’esercito britannico Hayman Rooke, che la documentò dettagliatamente in un volume del 1790. Al culmine della sua vitalità, la quercia presentava dimensioni imponenti, con una circonferenza del tronco di circa 10-11 metri, una chioma che si estendeva per 28 metri ed un peso stimato di 23 tonnellate. Nelle scorse settimane la Major Oak, è stata dichiarata morta dalla Royal Society for the Protection of Birds (RSPB) l’ente che gestisce la riserva naturale di Sherwood, dopo che l’albero non ha prodotto nuove foglie durante questa primavera segnando la fine del suo ciclo biologico, dopo una vita stimata tra gli 800 ed i 1.200 anni. Nonostante la morte biologica, il colossale tronco non verrà abbattuto e rimarrà al suo posto, come monumento naturale continuando a svolgere un ruolo ecologico fondamentale, fornendo habitat per insetti, uccelli ed altre specie legate alla decomposizione del legno, mentre il patrimonio genetico dell’albero è già stato preservato grazie a numerose talee piantate in varie parti del mondo nel corso degli anni. Il mantenimento della Major Oak a Sherwood, malgrado la morte della quercia contribuirà anche a mantenere in vita la leggenda di Robin Hood, trasformandola in una sorta di tomba del personaggio.

Asmodeus

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